Antipasti, Senza categoria

Pasta sfoglia con finocchi, carote, porri e robiola

Non mi piace buttare il cibo, la trovo una cosa molto antipatica. Per questo cerco sempre di fare la spesa in maniera oculata, cercando di acquistare solo ciò che realmente consumo. Mi capita spesso, però, di avere vari avanzi nel frigo che non so come consumare, in questi casi mi viene sempre in soccorso la pasta sfoglia. Il risultato, devo dire, mi soddisfa sempre. La ricetta di oggi è doppiamente da riciclo, perchè mi permette di utilizzare una parte meno nobile di un ortaggio, che altrimenti butterei. Nasce così la mia pasta sfoglia con gli scarti dei finocchi, le carote, i porri, uova e robiola. Perfetta da gustare come antipasto, o, in porzione maggiore, come piatto unico.

Dosi: 4 persone;
Preparazione: 15 minuti;
Cottura: 20 minuti in padella + 30 minuti in forno;
Tempo totale: 50 minuti.

Ingredienti

  • 3 finocchi (le foglie esterne di scarto);
  • 3 carote;
  • 1/2 porro;
  • 2 uova;
  • 1 rotolo di pasta sfoglia;
  • 1 robiola;
  • 2 cucchiai di parmigiano;
  • Olio, sale, pepe q.b.

Procedimento

  • Lavare e sbucciare le carote e tagliarle a fettine; pulire i finocchi e tagliarli a cubetti; pulire il porro e tagliarlo finemente;
  • Mettere le verdure in una pentola con un filo di olio e fare soffriggere per qualche minuto;
  • Aggiungere un mestolo di acqua bollente, regolare di sale e far cuocere per 20 minuti circa;
  • Sbattere le uova con il parmigiano;
  • Stendere la pasta sfoglia in una teglia da forno (io ho utilizzato uno stampo per plumcake);
  • versare le verdure, l’uovo sbattuto e aggiungere la robiola a pezzetti;
  • richiudere la sfoglia;
  • cuocere in forno statico a 180 gradi finchè non risulterà dorata in superficie (ci vorranno circa 30 minuti);
  • lasciare intiepidire e servire a fette.

Consigli

  • I finocchi di scarto tendono a rimanere un po’ croccanti, essendo più coriacei della parte centrale, pertanto, se questa consistenza non piace, è possibile frullare le verdure con il mixer.
Contorni, Vellutate

Vellutata di porri e patate

Amo l’estate, é la mia stagione preferita per molte ragioni. Amo andare al mare, nuotare e prendere il sole. Amo vedere la città che si popola di turisti. Amo il caldo. Amo le gite fuori porta per trovare spiagge incontaminate e posti nuovi. Amo le cene all’aperto con gli amici, le serate in compagnia, gli aperitivi in spiaggia. Non sono una tipa da autunno, men che meno da inverno. Le uniche cose per cui mi piace l’inverno sono: il trinomio copertina+divano+maratone di serie tv, e le vellutate! All’arrivo dei primi freddi sono sempre pronta a replicare le classiche e a sperimentarne di nuove. Come questa vellutata di patate e porri, che ho arricchito con un ingrediente in più.

Porzioni: 4 persone;
Preparazione: 15 minuti;
Cottura: 20 minuti;
Tempo totale: 35 minuti;
Attrezzatura: frullatore ad immersione.

Ingredienti

  • 600 g di patate:
  • 200 g di porri;
  • una noce di burro;
  • parmigiano a piacere;
  • olio, sale, pepe, prezzemolo q.b.

Procedimento

  • sbucciare le patate e tagliarle a dadini;
  • pulire i porri e tagliarli a fettine;
  • inserire porri e patate in una pentola, aggiungere un filo di olio e soffriggere per qualche minuto;
  • aggiungere due bicchieri di acqua e portare ad ebollizione;
  • dopo aver aggiunto sale e spezie a piacere, far cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.
  • a cottura ultimata frullare il tutto con un frullatore ad immersione, aggiungere il burro ed il parmigiano;
  • servire la vellutata ancora calda, accompagnandola a dei crostini

Variante

Per insaporire ulteriormente la vellutata, è possibile aggiungervi della feta greca a pezzettini.